spartaco-entra-apalazzo-dei-capitani_r72

Spartaco Perini enters the Palazzo dei Capitani del Popolo in Ascoli Piceno on the day of the Allied liberation of the city, June 18, 1944

Late last month I received from Pietro Perini, the son of I.S.9 agent Lieutenant Spartaco Perini, a short biography of his father. That biography is below, in Italian paragraphs alternating with English translation.

Nato in Ascoli Piceno il 23.12.1919.

Spartaco Perini was born in Ascoli Piceno on December 23, 1919.

Dopo aver terminato il Corso di Allievi Ufficiali a Bassano del Grappa, nel 1941 viene mandato in Grecia dove rimane per circa un anno e mezzo sul Canale di Corinto, con il compito di sorvegliare il ponte sul Canale. Faceva parte della Divisione Julia.

In 1941, after finishing the cadet course in Bassano del Grappa, he was sent to Greece, where he remained for about 18 months on the Corinth Canal, with the task of guarding the bridge over the canal. He was part of the Division Julia.

Successivamente il 30 dicembre 1942 parte per il Fronte Russo.

Then, on December 30, 1942, he set off for the part Russian Front.

Ha partecipato a tutta la ritirata da Rossosh (Russia) a Brest (Bielorussia). Nel mese di marzo del 1943 è rientrato in Italia, dopo aver percorso quasi 3.000 KM. di cui quasi 400 a piedi a -45°C.

He participated in the mass retreat from Rossosh (Russia) in Brest (Belarus). In March of 1943 he returned to Italy, having travelled 3,000 kilometers, nearly 400 of which was on foot in -45°C.

Torna a casa, in convalescenza verso l’inizio dell’estate 1943, ricoverato nell’Ospedale Militare di Ascoli Piceno, dove trascorre più di due mesi per polmonite.

Back at home in early summer 1943, he was admitted to the military hospital at Ascoli Piceno, where he spent more than two months in recovery from pneumonia.

L’8 settembre il Maresciallo Badoglio firma l’Armistizio.

On September 8, Marshal Badoglio signed the Armistice.

Il 9 settembre esce dall’Ospedale Militare di Ascoli con una licenza di convalescenza di novanta giorni e il giorno 12 settembre organizza una rivolta contro una colonna tedesca di passaggio ad Ascoli Piceno che aveva il compito di compiere rastrellamenti nelle caserme italiane.

On September 9, he left the military hospital of Ascoli Piceno with a permit for ninety days of convalescence, and on September 12 he organized an uprising against a German troop movement passing through Ascoli Piceno that was responsible for making raids into Italian barracks.

Successivamente si ritira a Colle San Marco dove organizza una delle prime formazioni partigiane in Italia.

He later withdrew to Colle San Marco, where he organized one of the first partisan groups in Italy.

Nei giorni 3,4,5 ottobre i tedeschi, guidati dai fascisti del luogo, attaccano i partigiani che sono costretti a ritirarsi lasciando sul campo 37 morti tra caduti in battaglia e fucilati e facendo circa 80 vittime tra i tedeschi.

During October 3–5, the Germans, led by local fascists, attacked the partisans who were forced to retreat, leaving in the field 37 who had fallen in battle and were shot, and having taken 80 German fatalities.

Spartaco Perini riesce a sfuggire alla cattura e si nasconde in Abruzzo, a Martinsicuro. Qui, nel mese di Dicembre del 1943, aiutato da alcuni suoi amici riesce a reperire un peschereccio e a mettere in salvo alcuni ricercati dai tedeschi tra cui Carlo Alberto Dalla Chiesa (futuro Generale dei Carabinieri ucciso dalla mafia nel 1982) e il Principe Ruffo di Calabria (fratello della Regina del Belgio Paola di Liegi).

Spartaco Perini managed to escape capture and hid in Martinsicuro, in the Abruzzo. Here, in December 1943, helped by some of his friends, he succeeded in finding a fishing trawler, and was thus able to save some men who were wanted by the Germans, including Carlo Alberto Dalla Chiesa (future General of the Carabinieri, who was killed by the Mafia in 1982) and Prince Ruffo di Calabria (brother of Queen Paola of Belgium Liege).

Nel frattempo è stato assegnato al reparto informazioni dello Stato Maggiore Italiano (SIM) e entra a far parte dell’Intelligence Service 9, diventando un addetto allo spionaggio e un informatore degli Alleati. Oltrepassava continuamente le linee nemiche nonostante fosse ricercatissimo e condannato a morte dai nazifascisti. A volte via mare, a volte a piedi.

Meanwhile, he was assigned to the information department of the Stato Maggiore Italiano (SIM) [Italian General Staff] and joined the Intelligence School 9 [I.S.9], becoming a spy and informant for the Allies. He came and went across the front—despite being sought after and sentenced to death by the fascists—sometimes by sea, sometimes on foot.

E’ stato utilizzato come paracadutista–sabotatore oltre che addetto al recupero di sbandati, di ex prigionieri con il compito di portarli sulle linee e aiutarli ad attraversarle.

He was used as a paratrooper-saboteur assigned to recovery of evaders and former prisoners, with the task of taking them to the front and helping them cross it.

Ha parlato diverse volte ad “Italia Combatte” di Radio Bari.

He spoke several times on Radio Bari’s “Italia Combatte” [“Italy Fights”].

perini-simonetti_r72

In una notte di luna del 2 febbraio 1944, insieme a Fausto Simonetti viene catturato da una pattuglia di sciatori tedeschi. Egli era a piedi, in una zona di confine del fronte, sotto il monte Majella, esattamente il cimitero di Guardiagrele. Pochi giorni prima c’era stato lo sbarco degli Americani ad Anzio e contemporaneamente verso Pescara, c’era un grosso movimento di automezzi, di artiglierie e carri armati tedeschi che provenivano da Bolzano percorrendo la strada Adriatica, per cercare di tamponare gli Americani ad Anzio.

On a moonlit night of February 2, 1944, Spartico and Fausto Simonetti were captured by a patrol of German skiers. They were on foot, in a border area of the front, under Mount Majella—more precisely at the cemetery Guardiagrele. At that time the Americans had just landed at Anzio and, simultaneously, a large movement of German vehicles, artillery, and tanks were moving from Bolzano along the Adriatic road toward Pescaro, in an attempt to stanch the Americans at Anzio.

Gli inglesi lo avevano istruito. Nel caso fosse stato catturato, doveva raccontare esattamente la sua vita da militare: doveva dire di essere un sottotenente degli Alpini del Battaglione Cividale, di essere un reduce dalla Russia (e fin qui era tutto vero).

The British had given instructions. If he was captured, Spartaco was to recount exactly his life as a soldier: that he was a lieutenant of the Alpini Battalion Cividale and back from fighting the Russians (and so far it was all true).

Gli inglesi gli avevano procurato anche dei documenti falsi e doveva dire di chiamarsi Emidio Folini di Sassoferrato (questo era il suo nome di battaglia) e che stava scappando perché era un fascista.

The British had also ordered false documents for Spartaco, and he had to say his name was Emidio Folini Sassoferrato (this was his nom de guerre), and that he was fleeing because he was a fascist.

Dopo i primi interrogatori sotto tortura a Guardiagrele, è stato portato a Villa San Sebastiano, vicino Tagliacozzo.

After the first interrogation under torture in Guardiagrele, he was brought to Villa San Sebastiano, near Tagliacozzo.

Qui i tedeschi, per controllare che fosse vero quello che lui raccontava, gli fecero molte domande sul Corpo d’Armata Alpino in Russia e lui fu in grado di rispondere con precisione poiché erano fatti che aveva vissuto realmente.

Here the Germans, to make sure what he told them was true, asked many questions about the Corpo d’Armata Alpino [Alpine Army Corps] in Russia, and he was able to answer accurately because they were they were things he had really experienced.

Lo interrogava un colonnello delle SS, che era innamorato degli Alpini e parlava perfettamente l’italiano.

The interrogator, an SS colonel, was enamored of the Alpini and he spoke perfect Italian.

A questo colonnello tedesco raccontò che cercava di scappare e di andare verso Nord perché voleva avere notizie della sua famiglia, perchè da anni non ne aveva e anche perché era un fascista e mostrò la falsa tessera del Partito che gli era stata data dagli inglesi.

At this point he told the German colonel that he tried to run away and go north in order to get news of his family, since they had been separated for years, and also because he was a fascist; he showed the false party card that had been given by the British.

Il colonnello delle SS che lo interrogava era stato Ufficiale di collegamento in Russia tra il Corpo d’Armata Alpino ed il suo Comando Tedesco e si convinse che quello che diceva era vero e alla fine gli ha chiesto di lavorare per lui e di tornare al Sud.

The SS colonel who questioned him was a liaison officer in Russia between the Alpine Corps and its German command, and he was convinced that what Spartico said was true; he eventually asked Spartico to work for him and to return to the south.

Spartaco Perini fece il doppio gioco. Al colonnello descrisse gli Alleati come dei cannibali, usando per loro gli aggettivi che avrebbe usato per i tedeschi. Questo colonnello delle SS gli promise un mese di licenza a Sassoferrato, dai suoi anziani genitori.

Spartaco Perini made the double play. To the Colonel he described the Allies as cannibals—using adjectives for them that he would have used for the Germans. The SS colonel promised him a month’s leave in Sassoferrato, near his elderly parents.

Il colonnello gli rilasciò un documento/lasciapassare in cui si dichiarava che Spartaco Perini dipendeva dal vertice del Controspionaggio tedesco in Italia, che doveva essere aiutato in caso di bisogno dai tedeschi e dai fascisti, che poteva andare armato. Lo mise sotto la protezione tedesca, dandogli anche una rivoltella calibro 9 Beretta.

The Colonel issued him a pass stating that Spartico Perini was under protection of the high German counterintelligence in Italy and was to be assisted as needed by the Germans and fascists; he was allowed to be armed. He put him under the protection of Germany, even giving him a 9mm Beretta pistol.

Appena fuori da questo comando tedesco, Perini si è messo in contatto via radio con gli Alleati, i quali gli dissero di rientrare immediatamente al Sud, perché volevano vedere il documento che gli avevano dato i tedeschi.

Just out of the German command, Spartaco Perini made contact by radio with the Allies, who told him to return immediately to the south, because they wanted to see the document the Germans gave him.

Spartaco riesce ad organizzare un imbarco e arriva a destinazione con una barca a vela di sei metri piena di militari alleati che cercavano di fuggire. Arrivato a destinazione consegna il documento dei tedeschi al suo Comando che riesce a farne diverse copie da consegnare ai propri agenti. Poi guida gli Alleati al Comando tedesco dove era stato fatto prigioniero, riuscendo a smantellare tutta la loro organizzazione.

Spartaco organized an embarkation and arrived at his destination with a sailboat six meters long filled with Allied soldiers who had sought to escape. At this destination, he delivered the German document to his command so that they could make copies to be delivered to their agents. Then he guided the Allies to the German High Command where he had been taken prisoner, and they managed to dismantle their entire organization.

Per questo motivo gli Alleati gli saranno eternamente grati, proponendolo per una decorazione Alleata che non ha mai ricevuto.

For this reason, the Allies will be eternally grateful, proposing him for a decoration that Allied have never received.

Fa ritorno ad Ascoli Piceno il 18 giugno del 1944 insieme agli alleati, liberando così la sua città.

Together with the Allies, he returned to Ascoli Piceno on June 18, 1944, thus freeing his own home city.

Spartaco Perini è morto il 18 maggio del 2001.

Spartaco Perini died on May 18, 2001.

Ma io continuo la sua Resistenza.

I continue his Resistance.

Additional Information

liberazione-di-ascoli-piceno_r72

Spartaco Perini walks with the Allies through the streets of Ascoli Piceno on the day of the city’s liberation

dino-perini_r72

Dino Perini

Spartaco’s brother, Dino Perini, also served as an agent in I.S.9 operations.

There are a couple of brief references to Spartaco—and to his brother—in I.S.9 papers from the British National Archives that researcher Brian Sims shared with me:

In a progress report dated September 16–29, 1943, an entry for December 20 reads, “PERINI and BRINDISI for early return. No indication what has happened to POP and PERINI’s brother.”

Another document, dated “In the Field, Jan 28, 44” that lists mission personnel and their roles in operations, says, “Ratberry Agents on This Side. Fausto…awaiting immediate return to Ratberry. Perini…returning with Fausto.”

“Ratberry” operations refer to the safe line evacuation of escapers and evaders from within enemy-occupied territory via the Adriatic coastline.

I take it “on this side” refers to personnel providing assistance from the liberated side of the line, such as wireless telecommunication support. Other Italian army personnel, local guides, and civilian helps are also listed in the document.

Advertisements