A few days ago Mario Vacca, one of Phil Vacca’s sons, sent me this information on the Virgili family during WW II.

The information, provided by Egisto Virgili, is below in both Italian and English.

Egisto and his family will be visiting Mario and his brother Tony here in the U.S. next month.

Con molto piacere cercherò di spiegarvi come era composta la famiglia Virgili. Mi pare di aver capito che le vostre conoscenze sono limitate a Elena, Sergio, Luigia ed alla loro mamma, Maria in quanto erano quelli presenti nel periodo in cui vostro padre, Felice, è stato loro ospite. In realtà i componenti erano otto (8). I genitori: Settimio e Maria con sei (6) figli: Nicola (1905), Erminia (1909), Elena (1910), Sergio (1914), Emilio (1916) e Luigia(1917).

With pleasure will I try to explain to you the makeup of the Virgili family. I think I understand that your knowledge is limited to Elena, Sergio, Luigia, and their mother, Mary, as they were the ones present at the time your father, Felice, was their guest. In reality there were eight in the family. Parents: Settimio and Maria with six children: Nicola (born 1905), Erminia (1909), Elena (1910), Sergio (1914), Emilio (1916), and Luigia (1917).

Il papà Settimio muore alla fine della prima guerra mondiale (1918) lasciando la vedova e sei figli piccoli.

The father, Settimio, died at the end of World War I (1918), leaving a widow and six children.

Nicola : era medico e già sposato, viveva con la propria famiglia nel paese (Ripatransone) in cui esercitava la professione.

Nicola: a doctor, and already married, he lived with his family in the countryside (Ripatransone), where he practiced.

Erminia: era morta nel 1940 a causa di una malattia all’età di anni 31.

Erminia: died in 1940, due to an illness, at the age of 31.

Elena (Adele): è mia madre della quale avete notizie.

Elena (Adele): my mother, who you already know about.

Sergio: anche lui, come Elena e Luigia, è conosciuto.

Sergio: as with Elena and Luigia, you are already familiar with him.

Emilio: era in guerra e, purtroppo, negli stessi giorni in cui Felice fu accolto a casa arrivò la notizia della sua morte, avvenuta in Germania.

Emilio: was at war and, unfortunately, on the same day that [your father] Felice was welcomed home news of [Emilio’s] death in Germany arrived here.

Luigia (Luisa): vale quanto detto per Elena e Sergio.

Luigia (Luisa): the same applies as for Elena and Sergio.

Andando a rileggere alcune lettere che vostro padre Felice ha scritto a mia madre Elena, in una di esse ho trovato la richiesta di notizie sul conto di una ragazza di nome Rema che Felice aveva conosciuto a casa Virgili.

In rereading a few of the letters that your father Felice wrote to my mother Elena, in one of them I found a request for information about a young woman named Rema who Felice had known at the Virgili home.

Ho fatto una piccola indagine ed ho scoperto che si tratta di una ragazza, figlia di un contadino di Monte San Martino, che in quegli anni era in casa Virgili per dare aiuto alla famiglia nei lavori domestici. Aveva 16 anni (era nata nel 1927). Poco tempo dopo la fine della guerra si è fatta suora. Ancora oggi, all’età di 86 anni, è rinchiusa nel Convento di clausura delle Suore Benedettine di Monte San Martino. Ho chiesto permesso alle autorità competenti e sono andato a parlare con Lei. Ho domandato che cosa ricordasse degli anni 1943 e 1944, sul finire della seconda guerra mondiale, quando era a casa di mia nonna. La risposta che ha dato è stata quella di ricordare tutti i componenti della famiglia e la presenza di un soldato Americano che era scappato dal campo di concentramento di Servigliano; il suo nome era Vacca ed era molto allegro e sempre pronto a fare scherzi. A tale proposito ha raccontato che quando Lei (Rema) e Luigia andavano a lavare la biancheria in una grande fontana, che si trova vicino alla casetta dove Felice era nascosto,dovevano essere sempre molto attente perchè Felice (quando gli era possibile senza correre rischi) arrivava di sorpresa e lanciava pietre nella fontana provocando spruzzi.

I did a little research and found out that she was the daughter of a farmer in Monte San Martino and at that time was at the Virgili home helping with housework. She was 16 years (she was born in 1927). Shortly after the end of the war, she became a nun. Even today, at age 86, she is confined in the convent of the cloistered Benedictine Sisters of Monte San Martino. I requested permission [to visit her] from the relevant authorities and then I went to talk with her. I asked what she remembered of 1943 and 1944—towards the end of World War II—when she was at my grandmother’s house. In answering, she recalled all the members of the family and that there was a American soldier who had escaped from the concentration camp at Servigliano. His name was Vacca and he was very cheerful and always ready to make jokes. For example, she said, “When Luigia and I went to wash clothes in a large fountain that was close to the cottage where Felice was hidden, we always had to be careful because Felice (when there was no danger) surprised us by throwing stones in the fountain to splash us.”

Se pensate che possa darvi altre informazioni, sono a disposizione.

If you think I can give you more information, it is available.

A presto

See you soon,
Egisto